La vostra coppia è in crisi? O più in generale le coppie sono in crisi? Proviamo a dire qualcosa di utile per districarci al meglio tra le trasformazioni della società contemporanea. 

Se l'amore (in particolare l'amore romantico) è sicuramente un importante motore durante la nostra vita quotidiana, la coppia rappresenterebbe il luogo in cui sentimenti di affinità, complicità e sostegno dovrebbero trovare casa. L'amore romantico troverebbe quindi una sua sintesi nell'ideale di coppia romantica: un ideale da ricercare, perseguire...ottenere.
Fino a qui sembra tutto facile, almeno a parole...no?
Ma la coppia è un luogo complicato perchè si muove tra privato e sociale, tra intimità e riservatezza...tra pace e, a volte, conflitto.

Ma cosa ci dicono i dati reali sulle coppie? Quale situazione generale fotografano?

Proviamo a ragionare su alcuni dati ISTAT di poco tempo fa: nel 2014 sono stati celebrati in Italia 189.765 matrimoni, circa 4.300 in meno rispetto all’anno precedente. Nel quinquennio 2009-2013, il calo e’ stato in media di oltre 10mila matrimoni all’anno. Nel complesso, dal 2008 al 2014 i matrimoni sono diminuiti di circa 57.000 unità. La diminuzione dei matrimoni riguarda soprattutto le prime nozze tra sposi di cittadinanza italiana: 142.754 celebrazioni nel 2014, oltre 40mila in meno negli ultimi cinque anni (il 76% del calo complessivo). Questo avviene anche perchè i giovani italiani sono sempre meno numerosi per effetto della prolungata diminuzione delle nascite e anche perchè ad articolare i percorsi familiari è in particolare la diffusione delle unioni libere, che in alcuni casi rappresentano una fase di preludio al matrimonio, ma che possono anche ricoprire un ruolo ad esso del tutto alternativo. Diminuisce anche la propensione a sposarsi. Il calo arriva al 25% per la primo-nuzialità sotto i 35 anni. Al primo matrimonio si arriverebbe, dunque, sempre più "maturi" ma, apparentemente in maniera paradossale, le unioni interrotte da una separazione dopo 10 anni di matrimonio sono quasi raddoppiate, passando dal 4,5% dei matrimoni celebrati nel 1985 all’11% per le nozze del 2005. Coppie più "mature" quindi, ma non per questo più durature. Sarebbe interessante, tra qualche tempo, analizzare anche l'incidenza delle "convivenze" e delle "unioni di fatto" in termini statistici per approfondire che tipo di apporto e modificazioni daranno alla società e al "benessere" delle coppie che vi s'impegnano.

Ma cosa succede? Siamo forse di fronte ad un'apocalisse sociale?

Assolutamente NO! In termini fenomenologici, semplicemente il matrimonio "romantico" (ma più in generale forse l'unione "romantica"), assoluto e totalizzante, non risponde più come un tempo alle reali esigenze delle coppie che vanno formandosi. Molto spesso si arriva, come detto, più grandi a decidere di condividere la propria vita con un'altra persona e quindi ci si arriva con aspettative e abitudini già ben salde. Nel mondo moderno l'individuo non riceve più passivamente la propria identità, già forgiata e costituita secondo criteri esterni, ma se la costruisce in prima persona. L'uomo moderno ha bisogno di relazioni pure basate sugli scambi reciproci, sull'impegno, sull'intimità, sulla continua riflessione critica riguardo alla qualità del rapporto, sulla fiducia e sulla crescita comune, che non siano determinate o influenzate da fattori esterni, come in passato, ma che esistano per se stesse, per ciò che il legame in sé può dare. La diffusa precarietà lavorativa e/o economica completa il quadro.

Fermiamoci un attimo, ora...prima di andare avanti, date un'occhiata al video che trovate sotto oppure cliccate qui. Ci vediamo tra poco.

Il video è realizzato da "The School of life" un gruppo di psicologi, psicoterapeuti, filosofi e artisti che lavorano con lo scopo di offrire strumenti adeguati alle trasformazioni sociali tali da permettere di vivere meglio e in maniera piena e gratificante. E non è forse la coppia che ne avrebbe più bisogno in assoluto? Se l'amore romantico è in crisi allora è in crisi anche la coppia romantica; abbiamo bisogno di riscoprire un modo nuovo dello stare insieme per #viverebene: abbiamo bisogno di una teoria per la COPPIA POST-ROMANTICA e abbiamo bisogno di sperimentarla nei nostri contesti di vita quotidiana.

In questo è assolutamente utile lo strumento della Terapia di Coppia (clicca qui per approfondire) che permette di creare e sperimentare quella flessibilità, all'interno della coppia, capace di ritrovare nuovi
equilibri e modalità dello stare insieme.

Superare il romanticismo o superare la fase romantica della nostra coppia o del nostro matrimonio NON significa uccidere l'AMORE. Significa, anzi, ricominciare ad AMARE e vivere in modo pieno e gratificante; tra lutti e gioie e tra serenità e inevitabili conflitti significa amare noi stessi...amare l'altro...amare la vita.

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